logo
Prenota la tua visita 080-5247933
Caricamento
home
cosa facciamo
fotogallery
dicono di noi
dove siamo
contatti
 RobertoMedicalGroup si occupa di:
SEI INTERESSATO?
Puoi compilare questo semplice form e ti contatteremo gratuitamente per chiarire tutti i tuoi dubbi.
* Campi obbligatori
digita il risultato dell'operazione
Ai sensi del D.L.gs del 30/06/2009 n. 196 sulla privacy autorizzo al trattamento dei dati.

Iscriviti alla nostra Mailing List per ricevere le nostre News sulla tua E-mail.

Siamo presenti nel Portale di Medicina e Chirurgia
nella sezione: Chirurghi Plastici

« indietro ::
Cosa facciamo > CALVIZIE

sezione calvizia

Come avviene l'intervento



Le U.F. vengono prelevate dalla nuca, da una ristretta area (SDA safe donor area)dove i bulbi capilliferi geneticamente sono sotto la dipendenza degli estrogeni e non possono essere danneggiati dall’enzima Dht; quindi non cadono mai e rimangono attivi per tutta la vita.
L’intervento viene praticato in anestesia locale su paziente comodamente seduto con un team di 4-5 operatori. Con la tecnica STRIP si preleva una striscia di cute dalla nuca che serve come donatrice e la si scompone nelle singole unità follicolari (U.F.) (Fig 5 - 7).


Fig. 5 Striscia di cute occipitale


Fig. 6 Assistenti che preparano le UF sotto microscopio

Fig. 7 UF mono – bi - trifollicolari


Con la tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) invece si asportano le singole UF dalla nuca con un microbisturi circolare di circa 0,8 - 1,00 mm di diametro (Fig. 8). Questa ultima tecnica (FUE) sta reclutando sempre di pù medici e pazienti, per l’assenza di cicatrici nucali invisibili. Anche se, essendo una tecnica usata da pochi anni, e sotto valutazione da parte della ISHR (International Society Hair Restoration) riguardo ai risultati a lungo termine.

Fig. 8 Microbisturi che isola le singole UF che in seguito vengono asportate


Fig. 9 UF che vengono conservate nel HypoThermosol


La utilizzazione del microscopio crea un vantaggio notevole per la separazione delle UF e né assicura meglio l’integrità e la vitalità (Fig.10). Ancora, l’uso della ipotermia insieme a sostanze conservanti (HypoThermosol, ATP etc.) ha migliorato di molto la sopravvivenza dei graft e il loro attecchimento fino al 98%.


Fig. 10 Microscopio per dissezione.


Quello che ha cambiato moltissimo la filosofia dell'autotrapianto è stato l'impiego del microscopio che ha dato la possibilità di ottenere infoltimenti con una densità finora sconosciuta: tecniche sempre più raffinate e sessioni chirurgiche sempre più ampie (megasessioni) portano ad impiantare fino a 2000-2500 U.F. (5000-6000 capelli) fino a giga sessioni dove si innestano fino a 3000-4000 UF (7-8000 capelli).
Quindi le UF così isolate vengono impiantate in microscopici forellini preparati nell’area calva, singolarmente, uno per uno così da dare un’ aspetto identico allo stato naturale, senza effetto “bambola” (Fig. 11).
Una modernissima tecnica chirurgica permette di ripristinare la normale densitĂ  e ricrescita dei capelli mediante "l'Innesto ad angolo perpendicolare": il trapianto viene eseguito prelevando i capelli dalle zone tra la nuca e le orecchie e innestandoli , mediante incisioni piĂą piccole del passato, e che permettono inoltre una densitĂ , una copertura e un orientamento dei capelli perfetto. Dopo qualche settimana i capelli inizieranno a crescere in maniera del tutto naturale e per tutta la vita.


Fig. 11 Inserimento di unità follicolari nell’area calva.




Sono state studiate misurazioni pre-operatorie antropometriche del volto che ci aiutano a risolvere l'incorniciatura del volto con i capelli trapiantati e in accordo alla fisiognomica del singolo soggetto. Inoltre è innovativo l'uso di una videocamera che ci permette una valutazione esatta delle unità follicolari da trapiantare in modo da avere un modello matematico che mette in relazione i capelli donatori disponibili con l'area della sede ricevente. Tutto questo viene preceduto da moderne valutazioni dello stato di salute del cuoio capelluto (elasticità, densità pilifera, ricambio cellulare del bulbo pilifero etc.).

L’autotrapianto assicura quindi una ricrescita duratura fino al 98% dei capelli impiantati e questi durano tutta la vita, continuando a crescere come gli altri. L’aspetto dell’area trapiantata è molto naturale diventando identica alle altre aree con capelli: i graft vengono impiantati singolarmente così come crescono in natura così neanche il proprio barbiere si può accorgere dell’intervento.


La "memoria" del capello nella microchirurgia della calvizia

PRENOTA SUBITO LA TUA VISITA
CHIAMA ORA 351.23.76.779
separatore
Roberto Medical Group
 .